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Il Nostro Istituto aderendo alla iniziativa , fortemente voluta dalla Regione nel quadro di una strategia volta al recupero della dispersione scolastica , ha voluto ribadire , laddove molte istituti hanno rinunciato, il suo sforzo culturale ed organizzativo sul terreno del recupero dei giovani ad una prospettiva di formazione e qualificazione professionale. I Pas - così sono stati denominati - sono di durata biennale e finalizzati, nell´ambito della lotta alla dispersione scolastica, all´assolvimento dell´obbligo scolastico e al conseguimento di una prima qualifica professionale da parte dei ragazzi fuorusciti dal
sistema scolastico. Dopo il biennio dei Pas, i giovani interessati potranno accedere al terzo anno degli Ofis, i "tradizionali" percorsi triennali, per ottenere una qualifica regionale più pesante; successivamente potranno frequentare il quarto e quinto anno
di un istituto superiore per arrivare al diploma.


Dal sito della regione :


Con il primo atto deliberativo n. 1871  del 23 novembre 2006,  la Regione Campania ha emanato le "Linee guida per il contrasto alla dispersione scolastica e per i nuovi percorsi integrati" con cui  ha  definito una strategia complessiva - che vede coinvolti tutti i soggetti interessati al sistema educativo/formativo della Regione Campania - a sostegno dell’esercizio pieno del diritto allo studio lungo tutto il percorso scolastico, ma anche di prevenzione, contrasto e recupero della dispersione scolastica e degli insuccessi formativi;
La delibera riprende il trend positivo, in termini educativi e didattici, scandito dai percorsi triennali sanciti dall'Accordo Stato-Regioni del 19 giugno 2003, una valida risposta per quegli studenti che, sebbene iscritti, erano destinati ad un precoce abbandono.
Le Linee Guida contro la Dispersione rappresentato una soluzione strategica complessiva per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, attraverso una molteplicità di azioni tra cui: orientamento e scouting nonché l'attivazione di Percorsi Alternativi, di istruzione e formazione a carattere fortemente Sperimentale, finalizzati al recupero di giovani fuoriusciti dal sistema scolastico/formativo e individuati dall’Anagrafe scolastica regionale attivata ai sensi del D.lgs. 15 aprile 2005, n. 76;
A chi è rivolto il provvedimento:
La fascia di età interessata dalla strategia di interventi articolati dall'Assessorato all'Istruzione e Formazione comprende i ragazzi tra i 14  e i 18 anni completamente fuoriusciti dal percorso scolastico, e anche per coloro che hanno 18 anni al momento dell’inserimento nei Percorsi sarà, comunque, assicurata la frequenza per tutto il biennio ai fini del conseguimento della qualifica regionale di 1° livello;
Una nuova strategia per recuperare gli studenti "dispersi":
L'attività di scouting prevede una strategia/azione di contatto ed orientamento con le famiglie e i ragazzi completamente fuoriusciti dall'obbligo scolastico, nei territori particolarmente segnati da fenomeni di  degrado e di devianza. Ciò consentirà l’individuazione dei ragazzi  e la rilevazione dei loro bisogni formativi che costituiranno il riferimento concreto per le attività da avviare da parte delle istituzioni scolastiche che si candidano alla realizzazione dei Percorsi.
Nascono i PAS, Percorsi Alternativi Sperimentali:
Il Decreto Dirigenziale del 14 maggio 2007 sancisce l'avvio dei Percorsi Alternativi Sperimentali, essi avranno una valenza fortemente innovativa e, pertanto, si caratterizzeranno per la capacità di riportare e mantenere dentro il sistema di istruzione i giovani dispersi, che hanno conseguito il titolo della licenza media e che non risultano iscritti in nessun percorso scolastico/formativo onde  consentire loro di perseguire i seguenti obiettivi:

  • assicurare il reinserimento ed il completamento formativo a giovani fuoriusciti dal sistema scolastico/formativo;
  • far acquisire competenze di base adeguate all’inserimento nella vita sociale e al proseguimento degli studi e, nel contempo, competenze tecnico professionali adeguate, per consentire un immediato ed autonomo inserimento nel mondo del lavoro;
  • potenziare le capacità di scelta dei giovani in un passaggio delicato e determinante per i loro percorsi formativi e di vita; i Percorsi saranno caratterizzati da una prassi didattica e metodologica progettata per moduli e Unità Formative Capitalizzabili. I PAS saranno strutturati integrando scuole, enti di formazione e imprese, dovranno puntare a: sviluppare processi di insegnamento e apprendimento diversi da quelli tradizionali, con capacità attrattive, in termini di linguaggi e di metodologie didattico/relazionali, nei confronti di giovani che in precedenza hanno abbandonato il mondo della scuola.
  • assicurare l' interazione tra scuola, formazione ed aziende;

I PAS si articolano su due annualità anche ai fini del conseguimento di una qualifica regionale di primo livello negli ambiti definiti dal provvedimento con cui viene attivata la nuova offerta e riportati nell'allegato, o a fini del possibile prosieguo nel terzo anno di un percorso integrato di istruzione e formazione (OFIS)  con le modalità previste dal citato Accordo del 19 giugno 2003, o del rientro in un percorso di istruzione ordinaria;
 
Sinergia tra Scuola, Enti Formativi Accreditati e Imprese:
I Percorsi alternativi si articoleranno sulle prerogative proprie dell'autonomia della scuola che può e deve svolgere, in maniera più marcata il ruolo attribuitole dalle norme di decentramento amministrativo, in linea con questo principio i percorsi si svolgeranno in partenariato con un Ente di formazione professionale e con il coinvolgimento del mondo delle imprese.
I PAS saranno costruiti, in rapporto sinergico e di pari dignità,  da istituzioni scolastiche,  enti di formazione partner e imprese.
Questi gli attori:
· un istituto  statale professionale, tecnico o d’arte;
· un ente di formazione professionale accreditato;
· un' azienda che ospiterà gli stages o associazioni rappresentative delle aziende di comparto che avranno cura di organizzare gli stages presso le aziende loro iscritte;
Come si partecipa:
L’istituto statale professionale, tecnico o d’arte, in concorso con un ente di formazione professionale e un’azienda, potrà manifestare interesse all’attivazione di un Percorso Alternativo Sperimentale mediante la formalizzazione di una domanda di partecipazione, nei termini e con le modalità previsti dall’Avviso;(vedi allegato).

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